Scegliere la piscina interrata: consigli utili

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Quando si decide di installare una piscina nel proprio giardino, le opzioni da prendere in considerazione sono molte.

Anche quando è chiaro che si desidera una soluzione interrata (di solito per poter contare su un’opera più solida e resistente all’usura), le scelte da compiere prima di arrivare alla decisione di acquistare un particolare modello sono davvero tante, e sono fortemente connesse ad altri importanti fattori, come i costi di realizzazione, le operazioni di manutenzione necessarie alla buona conservazione della piscina, e le modalità di futuro utilizzo.

In questa guida troverai non solo tante informazioni utili per chiarire le differenze tra le diverse tipologie presenti sul mercato (identificate in base al materiale usato per la costruzione), ma anche un approfondimento su una delle tecniche più interessanti, in grado di offrire la solidità di una struttura in cemento, con costi e tempi di realizzazione molto inferiori, e che impiega i casseri in polistirolo come soluzione per costruire piscine interrate.

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Tipologie di piscine interrate: materiali e caratteristiche.

Come abbiamo visto, sebbene tutte le piscine interrate offrano garanzie di solidità e durata superiore alle altre soluzioni, esistono importanti distinzioni in base al materiale e alla tecnica utilizzata per nella realizzazione.
Vediamo insieme quali sono le diverse opzioni:

  • Piscine in cemento armato. La costruzione in cemento armato è una tecnica “tradizionale”, utilizzata da molti anni, e per questo si tratta di una delle tipologie le più diffuse. Offre buone possibilità di personalizzazione ma richiede un grosso investimento economico (e di tempo) per la realizzazione. Nel lungo termine è possibile la formazione di crepe difficili da sanare.
  • Piscine in casseri di polistirolo. Le piscine in casseri di polistirolo sono una soluzione molto interessante per costruire una piscina interrata: per resistenza, possono essere senz’altro comparate ai modelli in cemento, con il vantaggio di una maggiore rapidità di costruzione e una minore spesa. Grazie alle caratteristiche dei materiali impiegati, queste piscine garantiscono anche un ottimo isolamento termico, e per questo sono particolarmente apprezzate soprattutto nel caso di acque riscaldate.
  • Piscine in pannello d’acciaio. Questa soluzione, sviluppata nel corso degli anni ’50, ha conosciuto un grande successo perché, essendo sostanzialmente un prodotto prefabbricato, richiede poco tempo per essere installata ed è relativamente economica. Il rischio però è che, se la fase di re-interro non viene realizzata in modo ottimale, le pareti si imbarchino: è comunque sempre sconsigliato svuotare completamente questo tipo di piscine.
  • Piscine monoblocco. Le piscine monoblocco possono essere realizzate sia in vetroresina, sia in polipropilene e sono caratterizzate dalla struttura unitaria (in rari casi sono presenti due blocchi), che permette di modellare anche forme originali. Nonostante garantisca tempi brevi di realizzazione, il trasporto è difficile e piuttosto costoso. Si consiglia inoltre di scegliere questa soluzione solo in presenza di un suolo stabile, verificando anche l’assenza di falde acquifere, perché eventuali assestamenti potrebbero generare fratture difficilmente sanabili, o addirittura l’espulsione della piscina dal sito di istallazione, per effetto delle pressione esercitata dall’acqua.
  • Piscine in lamiera d’acciaio. Questa è tipologia di piscine si distingue nettamente dalle altre per i costi contenuti ma, a fronte di un risparmio anche del 40% rispetto ai modelli più performanti, non garantisce altrettanta resistenza (si stima una durata di 10 anni circa), ed è scarsamente personalizzabile per quanto riguarda i design.

Casseri in polistirolo: una soluzione efficiente per la tua piscina interrata

Come abbiamo tra le tante soluzioni quella di una piscina in cassieri di polistirolo ha innumerevoli vantaggi tra cui rapidità e minore spesa. Vediamo in dettaglio questa possibilità.

Ma cosa sono i cassieri?

Si tratta di blocchi di polistirolo (EPS o Polistirolo Espanso Sintetizzato) all’interno dei quali viene posizionata una rete metallica che, dopo essere stati impilati uno sull’altro, vengono riempiti di cemento, per creare una struttura molto solida, e allo stesso tempo riducendo significativamente gli interventi di carpenteria.

La modalità di costruzione a blocchi garantisce una grande adattabilità anche in caso di design complessi, realizzando con facilità linee curve e squadrate.

Dopo la colata di calcestruzzo, l’installazione si conclude con l’applicazione del rivestimento e il posizionamento degli impianti: si tratta dunque di una tipologia di piscina che richiede tempi di costruzione brevi.

L’utilizzo del polistirolo espanso sintetizzato (EPS) offre il vantaggio di garantire ottimi risultati in termini di isolamento termico e di facilità di manutenzione.

Rispetto alle piscine in cemento, oltre all’installazione più rapida, le soluzioni che utilizzano cassieri il polistirolo richiedono anche minore dispendio in fase di progettazione, perché non necessitano di calibrare la miscela di calcestruzzo in base alla classe di esposizione ambientale a cui è soggetta la struttura.

Per ricapitolare, una piscina interrata costruita utilizzando i cassieri in polistirolo espanso sintetizzato offre i seguenti vantaggi:

  • leggerezza: che ne facilita il trasporto e l’installazione
  • resistenza alla corrosione: per minimizzare gli interventi di manutenzione
  • modularità: per adattarsi a diverse soluzioni di design
  • isolamento termico: molto apprezzato in particolare in presenza di impianti di riscaldamento
  • flessibilità: per sopportare sollecitazioni meccaniche e termiche
  • e costi contenuti.
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