E-mail sicure: come difendere le tue informazioni nel mondo digitale
- By : Redazione Digital Desk
- Categoria: Tecnologia
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Il mondo digitale contemporaneo è ricco di minacce per la sicurezza dei messaggi di posta elettronica. Proprio per questo motivo, la sicurezza delle mail rappresenta, al giorno d’oggi, una assoluta priorità non solo per gli utenti privati ma anche per le aziende.
Conoscere e saper mettere in pratica le best practices correlate all’invio e alla ricezione delle mail in sicurezza vuol dire essere consapevoli dell’importanza dei concetti di autenticazione e crittografia; ma non si può trascurare per alcun motivo neppure la protezione da malware e phishing.
Le tecnologie e gli strumenti a disposizione sono molteplici: oltre ai numerosi software di sicurezza che il mercato mette a disposizione, meritano di essere citati anche i protocolli S/MIME e PGP. D’altro canto, utilizzare soluzioni di sicurezza non è di per sé sufficiente se non si provvede a garantire agli utenti una formazione appropriata, per mezzo della quale sarà possibile proteggere le informazioni sensibili e prevenire le minacce.
Le buone pratiche della quotidianità
Se è vero che riuscire a garantire l’invio di email sicure è fondamentale, lo è altrettanto sapere come gestire i messaggi in arrivo. A tal proposito è utile tener conto del fatto che gli allegati rappresentano il più importante e comune veicolo di minacce e virus.
Proprio per questa ragione è essenziale prestare la massima attenzione ai messaggi in cui sono presenti degli allegati da aprire: ciò vuol dire verificare se il mittente è conosciuto e controllare nome ed estensione del file allegato.
Anche il contenuto merita di essere analizzato: se ci sono errori di sintassi o grammaticali, è bene drizzare le antenne e non aprire l’allegato a cuor leggero.

UN SMTP autenticato
Un altro consiglio che proviene dagli esperti è quello di verificare che il servizio di posta elettronica che si utilizza si basi su un SMTP autenticato: un fattore che contribuisce ad innalzare il livello di sicurezza dei messaggi.
SMTP è l’acronimo di quattro parole – Simple Mail Transfer Protocol – che indicano il server che viene adoperato per l’invio di nuove mail. Attraverso un SMTP autenticato si può essere certi di mandare messaggi di posta elettronica senza virus e, soprattutto, senza che ci sia bisogno di intervenire sulle impostazioni riguardanti la posta in uscita.
Email security: come agire
Il fattore umano e la precarietà tecnologico sono i due aspetti che influiscono sulla vulnerabilità delle aziende in materia di sicurezza dei messaggi di posta elettronica. Al fine di proteggere le comunicazioni digitali è possibile fare riferimento a diversi strumenti di prevenzione come gli antimalware e il cosiddetto sandboxing, che rappresenta un ambiente chiuso in cui gli allegati sospetti vengono sospetti per poi essere analizzati.
Altrettanto importante è l’antispam con rilevamento di BEC (con questa sigla vengono indicati i messaggi di posta elettronica in cui i cyber criminali generalmente si presentano come superiori, al fine di indurre i destinatari a mettere in atto un comportamento che finirà per mettere a repentaglio la sicurezza informatica). Vale la pena di menzionare anche l’abilitazione del protocollo DMARC, con il quale ci si può proteggere dai messaggi fraudolenti, ma non solo: questo strumento permette anche di tenere sotto controllo i propri domini.

Un paradigma di sicurezza inedito
Con la crescita costante delle minacce informatiche, risulta fondamentale saper difendere le caselle mail dalle minacce che possono aggredirle. Con il passare degli anni, i cyber criminali migliorano costantemente le tecniche di phishing che mettono in atto per raggiungere i propri obiettivi: ecco perché servono misure di sicurezza sempre più sofisticate, oggi fondate anche sull’intelligenza artificiale. Gli algoritmi di machine learning consentono alle soluzioni di sicurezza di apprendere dai modelli di comportamento che vengono adottati dagli utenti, al fine di rilevare i segni di una comunicazione che potrebbe rivelarsi pericolosa.
Per di più l’intelligenza artificiale contribuisce a ridurre gli attacchi di phishing attraverso l’identificazione dei messaggi fraudolenti, che così possono essere bloccati in virtù di un approccio proattivo. Ecco spiegato perché conviene integrare l’intelligenza artificiale nelle soluzioni di sicurezza, così da poter beneficiare di un livello di protezione supplementare, limitando i pericoli connessi alla violazione dei dati. Appare evidente che i sistemi di sicurezza tradizionali oggi non bastano più: encrypting e signing sono due alleati di cui non si può fare a meno.
A che cosa servono l’encrypting e il signing
Quando si parla di encrypting si fa riferimento alla funzione che permette di criptare i messaggi che vengono inviati via mail, affinché i contenuti possano essere letti unicamente da terzi autorizzati.
Con il signing, invece, si ha la possibilità di verificare se il mittente è chi afferma di essere, e quindi se la mail è autentica. In ultimo, occorre citare l’autenticazione, che garantisce che la casella di posta elettronica sia accessibile unicamente agli utenti autorizzati. Ecco come è possibile ridurre in modo considerevole il rischio di furti di identità e accessi non autorizzati.










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