AutoCAD: cos’è e come imparare i fondamentali
- By : Redazione Digital Desk
- Categoria: Formazione
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La progettazione edilizia, al pari di altri ambiti professionali, è stato investito dalla rivoluzione digitale, che ha portato in dote numerosi strumenti per rendere il lavoro di architetti e progettisti più facile, veloce e preciso. Tra questi vi sono senza dubbio i software per la progettazione, programmi sviluppati appositamente per assistere i professionisti di vari settore durante le varie fasi di realizzazione di un progetto. Uno dei software più diffusi è certamente AutoCAD: in questo articolo vedremo cos’è e come imparare a gestirne le funzionalità più importanti.
Cos’è AutoCAD
AutoCAD è un software di progettazione, sviluppato da Autodesk. L’utilizzo del programma è consentito solo agli utenti che acquistano la licenza proprietaria, che consiste in un canone annuale da riconoscere all’azienda sviluppatrice (l’utilizzo gratuito è limitato ad una versione di prova che offre la possibilità di testare solo alcune funzionalità). Il software viene impiegato in diversi settori: la progettazione architettonica o elettrica e quelli MEP (Meccanica, edilizia e idraulica); in aggiunta, consente di lavorare sia su progetti in 2D che in 3D, grazie ad un pacchetto di funzionalità specifiche per ogni tipologia di lavoro.
Quali sono le funzionalità di AutoCAD
Come già accennato, AutoCAD è un programma dotato di una vasta gamma di funzionalità, destinate a soddisfare le esigenze di professionisti di vario tipo, oltre a “oggetti intelligenti per l’architettura, l’ingegneria meccanica, la progettazione di impianti elettrici”, come si legge nella sezione dedicata del sito dello sviluppatore. Prima di approfondire quali siano, in dettaglio, le funzionalità rese accessibili grazie al software, è necessario tenere presente come quest’ultimo offra anzitutto ben sette kit di strumenti, ovvero Architecture, Electrical, MEP, Mechanical, Map 3D, Plant 3D e Raster Design.
Capitolo funzionalità. Una delle caratteristiche distintive del software consiste nella possibilità di gestire agilmente workflow di lavoro estesi grazie all’app web, il salvataggio abilitato su di una vasta gamma di dispositivi (anche mobili) e le viste condivise, pubblicabili su browser. Le principali funzionalità di AutoCAD per i progetti bidimensionali sono:
- Creazione di testo, su una o più linee;
- Creazione automatica di quote;
- Direttrici verso una vasta gamma di contenuti, come ad esempio testo o blocchi;
- Centri e linee d’asse;
- Tabelle;
- Disegno di fumetti di revisione;
- Viste, layout e campi;
- Collegamento ed estrazione di dati;
- Blocchi dinamici;
- Serie (oggetti collegati in motivi lineari o circolari);
- Applicazioni di vincoli (geometrici e dimensionali);
- Express tools.

Per i progetti tridimensionali, invece, l’utente di AutoCAD ha a disposizioni i seguenti strumenti;
- Modellazione di solidi e superfici;
- Navigazione in 3D (orbita, ViewCube e disco);
- Applicazione di diversi stili di visualizzazione;
- Creazione di piani di sezione;
- Realizzazione di rendering;
- Nuvole di punti;
- Documentazioni dei modelli in due e tre dimensioni.
Le opzioni inerenti alla gestione condivisa di file e progetti consentono di condividere oggetti in formato PDF, DGN e DWG, oltre e gruppi di fogli e modelli Navisworks.
Come imparare ad usare AutoCAD
Trattandosi di un software complesso, destinato ad un utilizzo professionale, AutoCAD non può essere adoperato da un principiante; la conoscenza delle tante funzionalità del software deve essere acquisita in maniera metodica. I canali attraverso i quali imparare ad usare un programma particolarmente sofisticato sono diversi; uno dei più efficaci è rappresentato da appositi percorsi di formazione professionale, come ad esempio il corso AutoCAD erogato da Puntonetformazione, un portale specializzato nel settore formativo. Questa opzione offre la possibilità di incrementare le proprie competenze in maniera mirata, orientata all’inserimento in un settore lavorativo che offre molte possibilità ma si presenta, al contempo, molto competitivo. In aggiunta, è bene tenere presente che percorsi formativi di questo tipo difficilmente rientrano nelle politiche di formazione aziendale mentre quella universitaria può risultare spesso digressiva e richiedere tempo e sforzo di gran lunga maggiori.










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