Come fare la foto per il curriculum e scegliere la migliore
- By : Redazione Digital Desk
- Categoria: Formazione
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Viviamo in un mondo in cui in media si hanno fra i 3 e gli 8 secondi per attirare l’attenzione di qualcuno online. Sebbene questa sia una regola applicabile soprattutto al mondo dei social media, la cosa non cambia quando si invia un curriculum per un lavoro.
Il tuo obiettivo principale è quello di attirare l’attenzione di chi si occupa di una prima scrematura di centinaia di cvs in maniera rapida e precisa. Dopo la prima impressione dobbiamo però risultare affidabili. Proprio per questo motivo capire come fare la foto per il curriculum in maniera professionale ma allo stesso tempo efficace è di fondamentale importanza.
Andiamo a vedere quindi cosa bisogna tenere in mente per fare una buona foto.

Formato fototessera
Sono assolutamente proibiti scatti informali e selfies. Bisogna dare un’impressione di professionalità e di competenza, pertanto pose “da social” sono assolutamente da evitare.
L’ideale è riuscire a ritrarre la propria immagine dalla testa fino al mezzo busto ma mai piú in su delle spalle. Far vedere solo il proprio viso potrebbe essere interpretato come l’incapacità da parte del candidato di farsi una fotografia ben scattata, un ritaglio fatto male o peggio ancora come una foto in pigiama.
Guarda in camera e posizionati frontalmente
Il tuo sguardo deve andare a intercettare quello della persona che ti sta esaminando: l’idea è quella di stabilire una sorta di dialogo virtuale con l’interlocutore. Per ottenere questo effetto è fondamentale guardare dritto di fronte a te.
Puoi anche introdurre una variante a questa regola torcendo leggermente il busto a destra o a sinistra ma sempre mantenendo fisso lo sguardo. In questo caso assicurati che il tuo corpo sia uniformemente illuminato e che non ci siano zone d’ombra che nascondono parte del tuo viso.
Sobrietà e neutralità
Non conosci la persona che per prima prenderà in mano il tuo cv pertanto bisogna evitare qualsiasi distrazione che potrebbe farla cadere nella formulazioni di giudizi avventati.
Scegli quindi uno sfondo neutro come un muro bianco o un tinta unita color pastello, sempre meglio se tendete a toni molto chiari.
Se proprio non ti piace farti vedere in formato passaporto puoi anche scegliere uno sfondo ma assicurati che sia ben sfumato e che non ci siano elementi di disturbo.
Se opti per questa opzione, fatti ritrarre da qualcuno che sappia usare una fotocamera professionale, evita lo sfocato delle app per smartphone potrebbe non essere preciso e far trasparire un senso di sciatteria ed approssimazione.
Immagina che il selezionatore o selezionatrice abbia una cattiva opinione di chi passa il tempo libero giocando ai videogiochi e che dietro di te ci sia una collezione di cofanetti per la PlayStation. Non è bello farsi scartare per un dettaglio del genere vero? Altro elemento da non sottovalutare è l’abbigliamento. Anche in questo caso sobrietà e professionalità sono le caratteristiche principale che devono trasparire dalla foto. Se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere l’articolo su come vestirsi per scattare una foto professionale.
L’ultimo consiglio che vogliamo darti è quello di affidarsi ad un fotografo professionista e farsi scattare un fotoritratto aziendale. In questo caso sarà il professionista a scegliere lo sfondo, l’inquadratura e a consigliarci la postura migliore.
Impaginazione corretta
Ricordati infine dell’importanza della posizione che deve occupare la tua fotografia per il cv all’interno del curriculum stesso.
Per convenzione, questa deve essere posizionata vicino alle informazioni di contatto e i vari dati di presentazione.
Per facilitare l’impaginazione del curriculum, che ti ricordiamo non dovrebbe essere più lungo di due pagine, l’ideale ed allinearlo con le informazioni personali in modo da fargli occupare un terzo dello spazio complessivo.










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