Come diventare Brand Ambassador

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Marketing

Da sempre le aziende hanno dovuto comunicare con i loro clienti o potenziali tali, ma solo in anni recenti si è capito il vero valore della comunicazione verso il pubblico di riferimento e come questa dovesse essere strutturata in maniera strategica. Nell’ambito dei nuovi scenari della comunicazione, le aziende stanno facendo sempre più ricorso ai cosiddetti Brand Ambassador, dei veri e propri portavoce dell’immagine pubblica dell’azienda.

Chi è e cosa fa un Brand Ambassador

Il Brand Ambassador è un professionista interno o esterno all’azienda che ha il compito di promuovere la marca e i relativi prodotti o servizi.

L’obiettivo di un Brand Ambassador è quello di migliorare il grado di conoscenza della marca da parte del pubblico cercando poi di stimolare indirettamente le vendite.
Ma perché le aziende hanno bisogno di un Brand Ambassador? Cosa fa nello specifico un Brand Ambassador? Continuando la lettura dell’articolo troverai le risposte a queste e ad altre domande, vedremo infatti quali sono le figure complementari che un’azienda può utilizzare e quando può guadagnare un Brand Ambassador.

Perché le aziende devono avere un Brand Ambassador

La risposta a questa domanda è molto semplice: le persone sono molto più propense a comunicare con altre persone invece che con un marchio. Per questo motivo le aziende spesso ricorrono a figure influenti che già conoscono e apprezzano il marchio in questione. Una figura complementare al Brand Ambassador è rappresentata dall’influencer. Queste figure sono specializzate nella comunicazione social e possono influenzare e/o informare i propri followers instaurando collaborazioni su instagram o su altri social con le aziende, promuovendone i relativi prodotti o servizi. La differenza tra un Influencer e un Brand Ambassador è presto detta: il primo può avere collaborazioni occasionali con l’azienda e potrebbe anche ‘promuovere’ aziende concorrenti tra loro. Il Brand Ambassador è invece una figura fedele all’azienda, la rappresenterà in tutto e per tutto, possiamo dire che è quasi un dipendente dell’azienda con cui dovrà condividere a pieno la vision e la mission.

Come diventare Brand Ambassador

Al momento non esiste un percorso di studi definito che rilasci la “qualifica” di Brand Ambassador. Esistono però delle competenze necessarie, senza le quali non è possibile svolgere correttamente questo lavoro. Titoli di studio preferenziali sono lauree in Marketing, Comunicazione ed Economia, ma ovviamente non sono titoli obbligatori. Infatti esistono molti Brand Ambassador che non posseggono questi titoli.

Stando alla nostra esperienza possiamo dire che le aziende tendono a selezionare i Brand Ambassadors per caratteristiche personali come conoscenza dell’azienda e dei relativi prodotti, proattività ed entusiasmo, capacità di coinvolgere le persone e di creare una community.

Per diventare Brand Ambassador dovrai quindi possedere tutte queste doti ed anche le competenze specifiche elencate di seguito e dovrai strutturare una community che ti segua e che come te condivide i valori dell’azienda. Se le tue attività di comunicazione andranno nella giusta direzione sarà l’azienda stessa che ti contatterà per proporre una collaborazione. Non dimenticare poi che le relazioni più solide si stabiliscono di persona. Nel momento in cui la tua community avrà raggiunto un volume importante e delle interazioni costanti e di valore potrai anche provare ad entrare in contatto diretto con l’azienda in occasione di fiere ed eventi live.

Altre competenze specifiche sono:

  • Conoscenza di principi e tecniche di marketing e vendita
  • Ottime capacità comunicative
  • Ottime capacità di scrittura
  • Atteggiamento estroverso e amichevole
  • Capacità di networking
  • Conoscenza professionale dei social media
  • Conoscenza professionale di software per la gestione dei social
  • Conoscenza professionale di app, software per la gestione delle immagini
  • Capacità di creare e gestire una community online
  • Flessibilità e creatività
  • Capacità di lavorare senza supervisione
  • Doti analitiche

Nel marketing digitale esiste poi una scuola di pensiero che incoraggiano le aziende a coinvolgere i propri dipendenti facendoli diventare dei veri Brand Ambassador. In questo modo l’azienda potrà godere di una risonanza maggiore su vari canali di comunicazione, sia offline che online.

Quanto guadagna un Brand Ambassador

Anche in questo caso come per le competenze e i titoli di studio non esiste una regola fissa così come non possiamo parlare di uno stipendio fisso che le aziende corrispondono al Brand Ambassador. Il compenso può variare da un’azienda all’altra anche in considerazione del settore e delle attività che le parti decidono di sviluppare.

Le grandi aziende sono solite stipulare dei veri e propri contratti di collaborazione che prevedono il pagamento di una serie di spese che l’Ambassador dovrà sostenere durante l’anno. Come spese di vitto e alloggio in albergo per partecipare ad eventi, spese di trasferta, spese per allenamenti o palestre in caso di Ambassador legati al mondo del fitness e dello sport, ecc.

Per eventi più importanti, specifici o occasioni speciali i contratti possono prevedere dei compensi mirati, che possono oscillare tra i 1.000 e i 10.000 euro per ogni partecipazione. Come potete vedere le cifre possono oscillare molto perché dipende anche dal settore di riferimento.

Un’altra componente dello ‘stipendio’ dell’Ambassador è relativa alla commissioni sulle vendite. Alcune aziende infatti si accordano in questo senso.

In ultimo ci sono i prodotti o i servizi che ovviamente l’ambasciatore riceve in maniera gratuita.

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