L’immagine di un’azienda passa anche per ciò che indossano i dipendenti
- By : Redazione Digital Desk
- Categoria: Marketing
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Per “immagine di un’azienda” non intendiamo affatto l’avvenenza fisica dei suoi dipendenti ma come essi si pongono nei confronti dei clienti e questo riguarda certamente anche cosa indossano. Gli abiti dei dipendenti, allo stesso modo, non devono seguire la logica del “bello” o i canoni di avvenenza che trovi su Instagram ma rappresentare in maniera degna l’animo dell’azienda. Lo specifichiamo perché parlare di immagine e di abbigliamento potrebbe accendere polemiche non necessarie in questo caso, dove prendiamo le distanze da discorsi superficiali, sessisti o classisti. Ciò su cui vorremmo concentrare l’attenzione è piuttosto come l’abbigliamento del dipendente possa influenzare il giudizio del cliente nei confronti del brand in positivo.
Outfit e divisa non sono la stessa cosa
Gli esempi sono tanti se pensi soprattutto alle pubblicità televisive dove il camice bianco è il veicolo con cui si desidera comunicare “affidabilità” mentre quello da lavoro da l’idea di un prodotto di valore, artigiano e perciò di qualità.

Quindi non parliamo di outfit e aspetto del dipendente ma di come uno staff possa comunicare i valori di un brand grazie ai vestiti aziendali che indossa. Sono tantissimi i brand che studiano con attenzione ogni dettaglio dell’abbigliamento del proprio staff. Pensiamo al Mc Donald’s, che differenzia i gradi gerarchici dei dipendenti tramite diverse divise. Oppure c’è Mondosofa che, per coerenza con il payoff “Artigiani della qualità” mostra i suoi dipendenti con un grazioso camice da lavoro.
L’abbigliamento aziendale comunica i valori del brand
Ecco quindi che l’abbigliamento aziendale diventa un potente motore quando è studiato per un preciso obiettivo comunicativo e, perché no, anche organizzativo. Ci riferiamo alla ristorazione dove in un locale affollato è la camicia bianca a far individuare a colpo d’occhio il cameriere a cui fare richiesta di qualsiasi necessità. Pensa invece a quelle situazioni in cui, per qualche ragione, si viene scambiati per il commesso di un negozio da un cliente, generando imbarazzo e ilarità. Tutto questo fa capIre quanto la divisa possa risultare di fondamentale importanza per qualsiasi business.
C’è anche l’aspetto emotivo da considerare
L’abbigliamento aziendale deve quindi mostrare una certa coerenza tra i principi del brand e la praticità per le mansioni che i dipendenti svolgono. Esistono capi di abbigliamento versatili e altri meno comodi ma tutto dipende dal lavoro che i dipendenti devono svolgere.

Le hostess e le promoter sono spesso richieste in abbigliamento impeccabile, tacchi alti inclusi. Un fattorino, invece, dovrà indossare indumenti comodi e morbidi per svolgere al meglio il suo ruolo. Inoltre la divisa crea un senso di identità e appartenenza molto forte che aiuta lo staff a sentirsi parte di un gruppo. Ci sono casi, infine, in cui non è strettamente necessario indossare una divisa ma per i quali un abbigliamento che riporta il logo dell’azienda contribuisce a creare valore.
Come si decide il valore di un indumento?
Un esempio? Le t-shirt personalizzate nelle aree di merchandising degli stadi dopo un grosso evento sportivo o un concerto che diventano il simbolo ed il ricordo dell’evento: il valore della maglietta è proporzionale al legame emotivo che le persone hanno verso quello specifico evento.Per scegliere un buon abbigliamento aziendale è necessario ragionare su praticità, qualità de tessuti e valori dell’azienda. Questi aspetti riguardano il tipo di indumento, il colore ed i livelli di personalizzazione. Se si scelgono indumenti di scarsa qualità potrebbe passare un’immagine del brand altrettanto scadente e questo è controproducente. Per questo dovrai sempre affidarti ai migliori rivenditori sia per semplici Polo personalizzate che per divise più complesse ed elaborate. Un buon portale a cui fare riferimento è sicuramente Duelle Promotions.










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